28 novembre 2006
METTIAMO UN CEROTTINO ?
27 novembre 2006
CERINO

Il tempo non è quello
intrappolato nei quadranti
o nelle rette di una meridiana;
il vero tempo è stretto in una forchetta ed un bicchiere ,
in un amicizia decennale,
nell'amore per l'anima, gli occhi, le mani, la bocca
e quello che sanno fare
è quello scalcia dentro di te.
fanculo gli anni.
tizio e caio posso dire che è quello
per far carriera e godere dei privilegi
di un esausta pensione, per fare che...?
solo grevi mea culpa.
oh ecco! per scoprire quale staterello
mediorientale sta dietro le crisi ed i poteri planetari
e poi collassare in rassegnazione erosa
o sogni di genocidio
oh aspetta! per verificare come il campanilismo
porti a scarni successi e crassi gioghi.
sarà
il tempo sei tu
ed hai poche occasioni
per consumarlo davvero bene
vedi neh
come avvampa goodbye.
10 novembre 2006
THE MONSTERS ARE ON AIR

E Così come preannunciato a pochi intimi (per scaramanzia) i giorni scorsi,
I GODZILLA CLAN vanno in radio.
Giovedi 16 Novembre dalle ore 20.00 alle ore 21.00
IN DIRETTA
su Radio Cernusco Stereo
FM 93.90
Oppure in rete dal sito www.rcs939.it
(sito apribile solo col browser internet explorer)
Presenteremo coi fiocchi il nostro ultimo CD Attimi Lunghi Un'eternità
condito con una lunga intervista .
toglietevi la panatura dalle orecchie !
21 ottobre 2006
Rolling 2006
Rieccoci in pista.Sabato 28 ottobre
Di nuovo al Rolling Stone
si vede che ci vogliono bene, anche se andremo sul palco
Molto probabilmente all' Happy Hour...(cioè suoneremo alle 21.15)
Però e il 20° concerto dalla rinascita dei Godzilla Clan nel 2002
Presentiamo il Micro , il nuovo chitarrista ritmico
e per la prima volta ci presentiamo nella nuova Line-Up a 4 .
E ci terremo a festeggiare con Voi
Prima , durante e soprattutto dopo nella bolgia del rock anni 80 della disco.
Vi aspettiamo , noi ,la birra, la musica e Godzilla!
Ps : aahh , noi abbiamo gli ingressi in prevendita a 9 euro anzichè 12€ al botteghino.
chi volesse acquistarli ci può contattare prima di Sabato 28
a cicocaps@gmail.com o kappa30@supereva.com
CIAUL
14 ottobre 2006
IL GRANDE FURTO

C'è qualcosa che non quadra , davvero.
Perdiamo tutto il nostro miglior tempo lavorando
per raggiungere la meritata pensione (magari) e tutto il tempo libero che si vuole
quando non si hanno più le energie per fare tutto quello che si è sempre sognato.
Poi si sopre che si così assuefatti al lavoro che non rimane altro che fare quello
o aspettare la fine.
Non si potrebbe andare in pensione dai 20 ai 45 anni ?
C'è qualcosa che non torna
abbiamo intrappolato il tempo negli orologi e nelle meridiane
per esserne i padroni
ed invece ora ne siamo schiavi.
Il vero tempo sta dentro di noi
e forse in tanti hanno perso l'abitudine
o la sensibilità necessaria
ad ascoltarlo e viverlo.
23 settembre 2006
SON FUORI CON (spero) AMICI
19 settembre 2006
Lightning is her girl

17 settembre 2006
ISKRIZIONI APERTE

E così come promesso,
si kiude il portone alla spensieratezza estiva e i giroingiro motoristici
e si ritorna alle estenuanti, ma appaganti
maratone autunnali , negli angoli di un Italia sempre bella anche se a volte dimenticata.
Chiramente in fuoristrada, con il pieno di goleador , bella musica e stomaco allenato.
Segnalo fra queste
Distillerie Aperte, Provincia di Vicenza.
per i comuni mortali
domenica 1 ottobre dalle 10 alle 18
sabato 7 ottobre dalle 14 alle 18
e Domenica 8 ottobre dalle 10 alle 18 .
(la rassegna si terrà anche durante i giorni lavorativi , al pomeriggio, per i più fortunati)
Si tratta di un escursione guidata alle 5 maggiori distillerie artigianali di grappa della provincia di Vicenza , dove oltre ai tanto agognati assaggi , c'è un interessante percorso all'interno delle aziende in cui viene spiegato come la grappa nasce. Dalla vinaccia alla bottiglia.
Manco a dirlo io, oltre che esserci andato già diverse volte, sarò presente in tutte e due i fine settimana.
Quest'anno si presenta ricco di novità,
oltre che finalmente un piano organizzativo concreto , concertato da tutte e cinque le distillerie, a tutti i partecipanti verrà omaggiato un bicchiere da grappa personale, a ricordo della manifestazione.
Un incentivo in più per essere presenti e lasciarsi evaporare la testa nei fumi della vera Graspa.
Beh , sapete dove trovarmi...
11 settembre 2006
Goodbye Easy Bikers

E l'estate si è messa un cappottino di paraffina
e ne andata nella grotta. Per Davvero.
Almeno per me.
Non poteva finire così.
Già mi è parsa troppo veloce, come una poffa in un uragano
tanto per dire...
Poi la frustrazione di aver usato poco la moto
fregato dal tempo o da altri impegni, quando potevo scalmanarmi sulla strada.
Meno male che questa volta ci ha pensato Ale a muovere (un pò come sempre) la stasi.
Così sabato abbiamo caricato i mezzi e siamo partiti a salutare a nostro modo l'estate.
La sveglia (h 6.40) è stata infame, soprattutto dopo una cena bucolica e una mezza sbronza la sera precedente.
Però si parte ( un pò in ritardo , complice l'infingardo smerdino post-ciucca)
Ale ha studiato una strada da gurmet della moto.
Milano - Voghera ( programmato in statale, ma visto il ritardino, la facciamo in autostrada)
Voghera - Passo del Penice
Passo del Penice - Bobbio
Bobbio - Lavagna , passando sulla Provinciale che s'incunea prima nella Val Trebbia poi per il parco dell'Aveto. Uno Spettacolo.
Da qualche parte vicino a Rezzoaglio ci si incontra con Daniele, il terzo membro (anche di testa?)
della confraternita easy biker.
Non parte bene perchè a Cormano già ci prendiamo un rovescio di pioggia.fortunatamente velocissimo e il tempo già migliora scendendo verso l'oltrepò.
Facciamo in tempo a spogliarci e indossare i caschi estivi , ed ecco che proprio sul passo del Penice bekkiamo nebbia e temperature sui 12 gradi.
Demoralizzati ci fermiamo al Bar per un toast e qualcosa da bere, bramando sotto sotto una cioccolata calda o ,perchè no, la polenta taragna con un quarto di cervo arrosto.
Gente che viene da Bobbio però ci rassicura. La nebia stile Transilvania è solo qui in cima.
Scendiamo sollevati nello spirito ed in fatti il sole ci arride.
Poi verso Rezzoaglio è una goduria di curve e pennellate panoramiche da galleria d'arte.
Li incontriamo Daniele e si decide di mangiare una volta arrivati al mare.
Dove però ?
Lavagna sarebbe la meta giusta , anche perchè forse io e Ale dobbiamo rientrare presto
e sono già le 11 di mattina.
Daniele però la notte campeggia (beato lui) e vuole andare a Riva Trigoso (di cui le foto sopra)
una ridente frazione di Sestri Levante , famosa per i cantieri navali della Fincantieri e per l'assiduo pellegrinaggio sin da tenera età del nostro amico.
per lui è come il ritorno del salmone alla foce , o la mecca del turista nostalgico.
Però siamo accolti alla grande.
Riva Trigoso è uno dei pochissimi posti in Liguria con tutta la spiaggia libera, troviamo un mare pulitissimo e un cielo da alta montagna. Ci sono 31 gradi.
Chissenefrega dei vicini cantieri. E' tutto un quadretto idilliaco (magari effetto Rosignano Solvay, spero di no)
Il resto è roba da tricheconi da spiaggia.
Bottiglione di Zio Moretti e focaccia ligure a fettoni,
pennica sotto al sole
bagni da veri anfibi.
La giornata scorre placida.
In realtà c'è una cosa che mi turba assai.
Ora sono io il ciccio della combriccola.
Difatti Daniele, comunemente conosciuto come il primo essere umano contagiato dal virus C2 (cicciù) , sfoggia una silhuette che non aveva dai tempi delle superiori. Sarà l'amore...
Ale è sempre stato stecchino e non fa testo.
Rimango immusonito qualche minuto nel mio corpo da foca polare.
Il malumore però viene sbaragliato quando vado a prendere i ghiaccioli al baracchino da spiaggia.
Scusa, fa la sciura d'ordinanza, mi son rimasti solo quelli azzurri.
a momenti mi vaporizzo dalla gioia.
mi piglio tutti quelli rimasti (9) , sotto lo sguardo sorpreso della sciura (ma li mangi tutti tu?)
Pekkato che fa un caldo troia . riesco a magnarmene 3 io e 2 a testa i miei compari.
2 Ci tocca rifilarli semi sciolti a due bimbe che giocano non lontano dal nostro accampamento.
CREPACUORE.
La giornata finisce lemme lemme.
Non riusciamo proprio ad andare via.
Ci rintaniamo in un bar dove ci servono Heineken e bruschette con olio extravergine locale (superbo).
Si fa buio e dobbiamo fare 250 km in moto.
No, ci diciamo , e una pizza non ce la facciamo ?
e via pure quella.
Poi però si parte davvero fra nuvolette di sob sob e sigh sigh.
Arrivo a casa felice , col culo in un informe blob di pongo rosa e la pancia piena.
Goodbye easy bikers , alla prossima estate.
Ma coome in tutti i migliori film lieto fin di Hollywood, non disperate.
In baule gli easy bikers , ecco in pista gli Easy Gippers alla conquista delle Sagre Autunnali.
Prossimi target :
Vendemmia 2005 Cantina Uva D'oro Fratelli Scarabelli.
Distillerie Aperte provincia di Vicenza.
Festa del Porcello di Brisighella.
Ragasuoli Allenatevi, neh!
07 settembre 2006
THAT GIRL , THOSE BOYS

There's a girl who lives on heaven hill
i go up to her cabin still
she keeps a lantern lit for me
and a bottle up her mantelpiece
she's the girl who lives on heaven hill
she's got a big room and it's always a mess
worn out shoes and worn out dress
a worn out smile that she'll wear some more
and a worn out welcome mat be her door
she's the girl who lives on heaven hill
i'd trade big mountines and rooms ful of gold
for just one look at the beauty of this woman's soul
up on heaven hill is where i wanna be
that girl that bottle that mattress and me
she's the girl who lives on heaven hill
31 agosto 2006
TORNATI ! ( e più rumorosi di prima)
Attenzione !un pericoloso mostro è tornato ad aggirarsi nella provincia di Milano!
Godzilla Clan is Back.
ecco in una rara foto l'ultimo membro del Clan , il Microzillo , poco prima che sfondi la gabbia che lo rinchiudeva e raggiunga gli altri componenti al primo Godzilla Fest post estate.
Ora siamo molto più rumorosi.
Ora siamo molto più.
Stay tuned per :
- Salettate a base di vino e/o birra (stiamo preparando 4 nuive songs, porte sempre aperte per chi vuol assistere alle prove).
- Concerti e reading di poesie.
- Incursioni alle sagre di paese.
- Godzilla Fest allargati , allaganti (di birra) ed allarganti(la pancia).
L'alito radioattivo veglia su di Voi.
METTI UNA SERA IO, IL PICCOLO , LA PICCOLA E IL GATTO

L'estate non poteva finire così, dopo che su 18 giorni che sono stato via ho visto il sol
e solo 2 volte e appena 2 giorni rimasti da godere prima di tornare nella gabbietta del criceto a far girare la ruota da impiegato.
mancava l'ultima fuga.
Lo scatto del camaleonte verso l'ultima prelibatezza d'agosto rimasta a sfarfallare.
e così io il Piccolo con la sua Piccola e il Gatto ci siamo arrampicati sulla Lada (ribattezzata a fine serata Il Ghiacciolone Azzurro, per via della sua somiglianza nel colore e nelle forme al pluricitato sorbetto da passeggio gusto anice) e siamo partiti per Belforte (MN).
Ecco come una piccola frazione a stento rintracciabile sulle cartine regionali possa partorire Sagra di paese capaci di attrarre 2000 persone a serata su una popolazione che a stento raggiunge le 200 persone.
E' così dopo la sagra dello Stufato d'asino e Rane fritte di luglio ecco quella della Torta Fritta con Salumi e Fiumi di Birra.
Complimenti al Circolo La torre , che organizza alla grande queste sagre.
Belforte è davvero il miracolo Chievo delle feste di paese!
Programmiamo di partire alle 17:00 , per arrivare verso le 19 , fare il aperitivo al Bar Telò dalla sciuraa più fulminata della strada provinciale ed evitare la energumena coda che si forma alla sagra dalle 20:00 in poi.
Invece ci sganciamo ben oltre le 18:00 , Gatto che doveva farmi da navigatore s'addorme a Cascina Gobba per svegliarsi solo a Cremona . Per fortuna non troviamo traffico malgrado l'ultimo esodo estivo e non devo fare stradine alternative. Però il ritardo ci brucia la sosta al Bar Telò..peccato.
Arriviamo giusto in tempo ci mettiamo in coda e dopo appena 5 minuti abbiamo dietro un codone da saldo di fine stagione.
La magnata è spettacolare :
Risotto di Belforte , torta fritta grande come una zattera e misto salumi da medaglia.
alla faccia dei fiumi di birra ci scoliamo la Bonarda , davvero buona. (la birra , ogni modo ce la facciamo dopo).
Belforte è un paesino ricco di sorprese, a fine pasto troviamo e ingolliamo :
a) i cordialini , roba che non vedevo da quando Juary faceva il giro della bandierina dopo i gol!
b) Il trinketto , la bevanda chimica che non assaggiavo dai tempi delle elementari.
c) le noccioline caramellate.
Manca la perla della serata e tutti trepidanti ci gettiamo al bar della piazza per prendere sul muso l'unica amara sorpresa della magnifica serata.
Questa volta il fornitore di ghiaccioli invece che quelli azzurri ha portato quelli al Tamarindo... li vogliamo lo stesso ? sembra scusarsi il barista.
ma da quando non ci si pappava il ghiacciolo al tamarindo ?
bon , poi mezzanotte capoccia contro i muri e siamo ben ingranati , torniamo a casa propio felici come bambini
27 agosto 2006
PORTO MARGHERA


Sarà che restando a casa dal lavoro i pensieri diventano bradi e ti vengono le idee più eccentriche.
Mi sono messo un pò a ricordarmi i cartoon che vedevo da piccolo ,come Conan il ragazzo del futuro, con la città di Indastria e la sua baraccopoli, Lana e le sue trecce da pocahontas, Jimsy che si cucinava un cinghiale intero, il capitano Dyce e la nave Barracuda, il cattivo Lepka e l'aereo gigante. Mi sarebbe piaciuto rivivere nella realtà qualcuna delle loro avventure, magari quando magna il cinghiale.
Soprattutto mi affascinava la città di Indastria , coi suoi segreti, i suoi cunicoli, i suoi fantasmi , le luci , la tecnologia.
Complice una telefonata, in quei giorni, ad un mio amico che abita e Mestre , ecco che scatta la molla.
Vuoi vedere che gli sceneggiatori giapponesi si sono ispirati a Porto Marghera per poi disegnare la mitica città ?
Mi è venuta su una frenesia , di vivere dentro un manga , di foraggiare il mio fanciullino, di fingere di essere spavaldo come Conan o irriverente come Jimsy. Indastria come Porto Marghera.
I grovigli di tubi, le lampade alogene, il puzzo e i gas venefici, la monnezza, il degrado, la risacca del mare, le mutazioni, l'arte della tecnologia esasperata, i clangori della fatiscente cittadella della chimica.
Si , voglio Porto Marghera.
24 agosto 2006
FRONZOLI
23 agosto 2006
CONFESSIONE AMARCORD
Si , confesso,ho sollevato i sassi per cercare i vermi,
ho messo i coleotteri verdi su un bastoncino in mezzo a una pozzanghera per vedere cosa facevano,
quando mi stufavo, dalle stesse pozzanghere catturavo i girini,
Ho ucciso una lucertola e poi ho pianto di vergogna,
ho pisciato sulle lumache nude,
ho sputato sulle formiche,
giravo con la Saltafoss rossa per le sterrate,
davo la caccia alle farfalle per spennarle,
in mezzo alla strada giocavo :
a calcio,
a strega comanda color
alla corsa con gli skateboard,
a guardie e ladri,
alla guerra dei soldatini,
a rialzo,
un due tre stella,
con le macchinine,
a cerbottana,
alle pistole ad acqua trovate nei pacchetti di patatine,
col Big Jim,
Ho litigato con tutta la mia famiglia per mangiare l'ultimo ghiacciolo azzurro della scatola,
Ho letto i fumetti di Geppo, Tiramolla, Cucciolo, Braccio di Ferro, Soldino e Nonna Abelarda,
Ho trovato mille lire per terra e ho comprato per me e i miei amici 5 ghiaccioli e 1 pacchetto enorme di dixie,
La domenica mettevo la sveglia alle 9.30 e correvo a comprare la gazzetta dello sport con 350 lire.
Soprattutto uscivo di casa alle 14:00 e rientravo solo per cena, tutti i giorni.
Soprattutto ho fatto tutto questo vivendo in piena città.
Ed ora mi fa un po' specie non vedere più bambini sgattaiolare per i campi , giocare per strada , se non rinchiusi dietro le sbarre di un oratorio o del giardino condominiale,
attaccati ad una consolle già dai tempi dell'asilo,
comunicare per sms,
privarsi dell'aria aperta.
Com'è vero che i tempi cambiano.
Com'è vero che certe esperienze rimangono purtroppo uniche.
19 agosto 2006
IL BICCHIERE DELLA STAFFA
18 agosto 2006
ACCADDE ALL'UNA

Saturno pornodivo con la scoliosi,
stelle doppie e le loro psicosi.
Tu, Giove, ciclope infermo
per innalzarti con le lune fai perno
verso dimensioni di cui sei invaghito
e lo spazio tempo ha già digerito.
ora verso Marte il pel di carota
s'offende, s'arrabbia, mi sputa.
un po' di buio interstellare
e su nuovi mondi fantasticare.
Poi arriva lei su di una biga romana
mi piace , le parlo, la guardo :
Luna sei strana
e tutte le notti
tu fai la puttana
per gente felice oppure i corrotti.
La Luna...sei uno specchio
cent'anni in un giorno
ed io ormai son vecchio.
Ma, Luna, che fai?!? Così non mi guardare
lo s ai che son timido
tu mi fai arrossare.
Oh, Luna com'è tardi
ora devo proprio andare,
forse domani , sai
forse domani ci potremmo osservare.
Poi taccio, pensando fosse un altro a parlare
e mi sento in esilio
come Plutone
e Caronte, il fratello pestifero e silente.
La Luna...so che la ricorderò
e senza ritegno, mi masturberò nelle ombre di periferia.
07 agosto 2006
PAGLIUZZE DI LUCE

Chi può controllare le pagliuzze di luce
che penetrano nelle tue pupille
fino al cervello e dentro ogni singolo neurone.
Pagliuzze di luce che riportano la morte
inarrestabile e improvvisa, che torce i tuoi pensieri.
Ora graffia la tua materia grigia con unghie affilate.
CHI L'HA VISTO ?
NOME : Godzilla ClanCOMPONENTI : Davdn, Cico, Kappa, Micro (???)
ETA' : 27 - 24 -33 - 21
ALTEZZA : 1.67 (Aahhah) - 1.85 - 1.90 - 1.84 (???)
PESO : 90 - 80 - 87 - 76 kg (???)
CAPELLI : Biondi - Castani - Verdi
OCCHI : Verdi - Castani - Persi
ULTIMA APPARIZIONE PUBBLICA : 2 Aprile 2006
ULTIMO AVVISTAMENTO : 27/07/06 a Cinisello.
CIBO PREFERITO : Penne al Pirata, Carne, Pizza .
BEVANDA PREFERITA : Birra, Amaro digestivo.
SEGNI PARTICOLARI : Molto rumorosi.
RICOMPENSA : 1.000.000 di lire turche.
Chiunque abbia notizie di loro citofoni a questo blog.
E' importante!
OCCHIALI DA SOLE

Le palme delle mani
graffiate
solchi, tracce
Valle Marineris
unisce vita intelletto amore
la fortuna è un caffè nero
impagliato tra le unghie
tagliate male, usurate
perchè stai cedendo
come
grattacieli
di
zucchero.
Gratti il fondo del barile
unto lercio
ma non trovi più nulla
dentro quest'anima puberale
che possa essere vessillo
per domani e
Basta
c'è un nuovo pozzo
colmo di virtù
ed acerba rinascita
dietro i panni umidi
scarpe appannate
ecclatanti orologi
occhiali da sole
per un astro
che sta sorgendo.





