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26 maggio 2009

AVANTI


6 Febbraio 2010
Irlanda - Italia
Inghilterra - Galles
Scozia - Francia
13/14 Febbraio 2010
Galles - Scozia
Francia - Irlanda
Italia - Inghilterra
26/27 Febbraio 2010
Galles - Francia
Italia - Scozia
Inghilterra - Irlanda
13/14 Marzo 2010
Irlanda - Galles
Scozia - Inghilterra
Francia - Italia
20 Marzo 2010
Galles - Italia
Irlanda - Scozia
Francia - Inghilterra

11 febbraio 2009

LET THE BATTLE COMMENCE


Questo recita il cartellone su uno degli ingressi di Twickenham (oddio la foto è venuta piccina piccina).
Il punto è che alla battaglia si è presentata solo la raffazzonata Inghilterra; L'Italia purtroppo si presenta con un triplo regalo in apertura che consegna all'inghilterra 3 mete in mezzo primo tempo.
Eppure c'erano tutti i presupposti:
Le rose con gravi assenze in punti nevralgici, l'Italia affatta di riscatto dopo le deludenti partite autunnali.
C'era l'aria del colpaccio in transferta.
Ed invece no.
Completa involuzione degli azzurri. Mauro Bergamasco in mediana non è nel suo ruolo e si è visto, purtroppo, avanti poco tonici , Garcia in giornata no , touche tutte errate.
Viene da pensare perchè Mallet si diverta a fare esperimenti ogni esordio di 6 nazioni , quando ci sono i test match apposta per fare i fantascientifici...mistero della fede.
36-11 , per quello visto in campo potrebbe essere anche un risultato troppo generoso per l'Italia :
un Inghilterra a regime completo ci avrebbe piastrellato al 100%.
A tutto ciò aggiungiamo qualche risatina ironica dei tifosi inglesi in direzione di alcune giocate "poco fortunate" dei nostri ragazzi.
Salviamo il salvabile :
Essere stati almeno una volta nella vita nel tempio del rugby.
Il mitico terzo tempo allo Scrum Pub dentro lo stadio , con i tifosi inglesi impegnati in un improbabile karaoke da sbornia.
Per tutto il resto c'è mastercard ?
Negativo. Al bellissimo negozio dello stadio il sistema non la leggeva e ho dovuto lasciare giù le maglie più belle.
Suvvia...una buona scusa per tornarci alla prima occasione!


11 gennaio 2009

PRESO!


Ma cosa te lo dico a fare....

25 aprile 2008

I HAVE A DREAM


Torneo 6 nazioni 2009

Sabato 7 Febbraio
Inghilterra - Italia ore 15:00 GMT Twickenham Rugby Stadium

Domenica 15 Febbraio
Italia - Irlanda ore 15:30 CET Stadio Flaminio

Sabato 28 Febbraio
Scozia - Italia ore 15:00 GMT Murrayfield Rugby Stadium

Sabato 14 Marzo
Italia - Galles ore 16:00 CET Stadio Flaminio

Sabato 21 Marzo
Italia - Francia ore 14:15 CET Stadio Flaminio.

I have a dream...

17 aprile 2008

IL SOLITO VIZIETTO


Non deve far pensare ad un remake cinematografico del film omonimo , ma al vizio di ogni coach che viene ad allenare la nazionale Italiana di rugby di buttare a forza nel team giocatori stranieri .
Eppure Mallet sembrava aver capito l'antifona e accettato la sfida ottenendo discreti risultati all'ultimo 6 nazioni utilizzando solo giocatori italiani.
Anzi girava voce che nei venturi test match già organizzati per l'estate e l'autunno si sarebbe dato il via ad una serie di esperimenti con Marcato apertura pura al fianco di Picone e largo spazio ai giovani come Buso, Reato, Patrizio , Nitoglia , Cittadini e via dicendo in modo da far maturare importante esperienza internazionale ai ragazzi.
Certo il bacino di pescaggio delle nuove leve rimane sempre risicato ma avendo davanti un progetto di 4 anni ci sono tutti i tempi tecnici e la pazienza per far crescere le nostre promesse nostrane.
Tuttavia ecco che giusto l'altro ieri per il primo stage della nazionale post 6nazioni Mallet convoca
Gerard Fraser (nella foto) neozelandese , apertura del Calvisano e Italiano per aver sposato un annetto fa una ragazza locale; e McLean , estremo australiano italianizzato a forza per via di due suoi nonni di chiara origine italiana.
Questo lo vedo a mio avviso un mezzo voltafaccia degli addetti ai lavori dopo le tante belle e profuse parole spese sulla valorizzazione del nostro vivaio.
Tanto valeva essere onesti dall'inizio ed usufruire magari dell'esperienza dei vari Griffen, De Marigny, Wakarua , Vosawai , Persico e Barbieri , stranieri ma già ben accettati nel giro della nazionale, per fare da chioccia alle nostre leve e attuare così un giusto cambio generazionale in vista dei mondiali 2011.
Speriamo venga fatta chiarezza.

18 marzo 2008

SI, E' STATO UN 6 NAZIONI

Si, è stato un 6 nazioni, checché ne dicano i critici del lavoro e delle scelte di Mallet ,delle prestazioni sotto tono di alcuni azzurri, o i soliti errori di indisciplina che facevano presagire ad un involuzione della squadra piombando ai tempi della gestione Kirwan.
e' stato un vero 6 nazioni e l'Italia ha dimostrato di meritarsi di stare nell'elite.
E questo non lo dice la passione o un mero sciovinismo. Lo dicono i fatti.
Tralasciando la batosta di Cardiff, dove soprattutto è mancata la testa (e che con qualche palo in meno e qualche in-avanti in meno sarebbe stata nel peggiore dei casi un'altra onorevole sconfitta), L'italrugby ha tenuto botta con tutte le più blasonate squadre continetali :
16-11 a Dublino , mai una sconfitta con così poco scarto in terra irlandese.
19-23 contro gli inglesi, mai uno scarto così esiguo
25-13 contro la francia comunque annientata nelle touche
23-20 contro la scozia, vittori di DROP! (ancora non ci credo)
Verrebbe da dire : Embhe ?
Allora ricordo che Mallett ha iniziato a lavorare coi ragazzi solo a Novembre 2007.
che ha puntato su una squadra molto giovane (credo la più giovane di tutto il 6 nazioni dopo la Francia).
Con giocatori solo di formazione italiana (esclusi Robertson e Erasmus) .
E se in cima a quanto sopra ricordo a tutti che per esempio l'Inghilterra ha un bacino di utenza di oltre 400.000 tesserati, l'Irlanda (che ha solo 4 milioni di abitanti) ha 46.000 tesserati e l'Italia solo quest'anno ha sfondato il tetto dei 1000 e tuttavia siamo li...beh c'è davvero poco da criticare e pretendere.
Anzi, tanto di cappello.
Infine spendo due parole per dei ragazzi che in questo 6 nazioni hanno fatto un lavoro forse oscuro ai più, ma di grande valore condito da ottime prestazioni :
Ezio Galon , davvero una grande conferma
e
Carlo Del Fava, per me la vera sorpresa dell'Italrugby a questo torneo.
Bravissimi.
Diamogli tempo.
A tutti.
Vedrete , le soddisfazioni saranno tante.

03 marzo 2008

SANGUE & ARENA


Il sangue, per non creare preoccupazioni, è quello che è uscito dalle croste formatesi sulle ginocchia e i gomiti per via del giocare su una arena di sassolini e sabbia (poca) , ovvero il campo casalingo del Novafeltria Rugby.
Tuttavia il mio secondo cap in serie C2 è stato molto positivo , a discapito del risultato finale
59-0 , per l'Orvieto Rugby, formazione massiccia e molto organizzata.
Niente sensazione di smerdino, reggo 80 minuti placco come un dannato e corro quasi come una volta.
IL MATCH
In partenza una partita persa:
Siamo in 13 (anziché in 15) e senza cambi, ovviamente.
Ci manca in pratica tutto il pacchetto di mischia titolare :
Il pilone destro, il tallonatore, i due flankers, il terza centro oltre che l'ala più forte.
L'Orvieto capisce e non ci surclassa nella mischia; loro che il più leggero del pack è 100kg...
tuttavia giocano al 100% e ci schiacciano in trincea.
Anche noi diamo il massimo ma solo (purtroppo) in fase difensiva e difatti la loro area dei 22 metri non la vediamo mai e le uniche occasioni per fare punti (2 calci di punizione anche in zona abbastanza favorevole) sono sciupate causa un vento fortissimo che ha condizionato l'esito tutti i calci.
E' andata così ...meno male che nel terzo tempo abbiamo avuto modo di consolarci a birre, pasta al ragù e una formidabile torta.
Tornando alla prestazione del Vostro prediletto, gli almeno 8-9 placcaggi netti che compio sono , modestie a parte, motivo di soddisfazione ed orgoglio per uno che è solo alla seconda partita ufficiale di rugby (ricordo che anche se la squadra è a livello "amatoriale", il campionato di C2 italiano è considerato semiprofessionistico) e non mi sorprendono i complimenti della squadra a fine partita soprattutto per 2 placcaggi :
1 sul pilone avversario , asfaltato e finito fuori zoppicante.
1 sul flanker n°6 lanciato a tutta velocità in meta (vero mattatore della partita), steso alla grande, anche se quasi quasi ci lasciavo il legamento del ginocchio.
E' stata anche la mia ultima partita stagionale , in quanto a Perugia non riuscirò ad andare per motivi logistici ed ho giocato davvero con tutta l'anima.
CONSIDERAZIONI:
Spero che continui la mia avventura in questo sport stupendo che negli ultimi anni non ha fatto altro che appassionarmi sempre più e che a giocarlo ti apre davvero gli occhi su cosa voglia davvero dire essere sportivi in tutti i sensi della parola.

Credo che tutti , anche solo per una volta dovrebbero addentrarsi in questo mondo speciale.
Aspetto con malcelata calma le convocazioni per i prossimi tornei estivi e anche per la prossima stagione, anche se , notizie dell'ultima ora , il Novafeltria sembra abbia grosse difficoltà ad iscriversi al prossimo campionato.
Se così purtroppo fosse, un GRAZIE a mio fratello che mi ha istigato a puntino e convinto a tentare quest'avventura, e al capitano Giorgio e i ragazzi del Novafeltria che mi hanno dato , in tutti i sensi, la possibilità di gettarmi nella mischia.

25 febbraio 2008

E DUE !


E Due !
Era già nell'aria , ma fa sempre piacere avere la conferma telefonica della seconda convocazione
dal Novafeltria per il match del 2 Marzo 2008 (che sarà anche il mio secondo caps ) .
Ultima partita in casa della stagione per i Beserkir in cui se la devono vedere col massiccio Orvieto.
Squadra quella umbra ancora impegnata nella lotta al primo posto (sono terzi ) , composta da rugbisti seri che calcano i campi fangosi della provincia da anni.
Insomma veri cinghialoni di una certa stazza.
Noi saremo in formazione rimaneggiata, senza il pilone destro, l'ala e i due flanker titolari.
Il risultato insomma sembra già scritto tuttavia non è una scusa per non dare nel nostro piccolo filo da torcere agli avversari.
Come sempre daremo il 100% e anche qualcosa in più.
Una partita da trincea, da fare con grinta senza però dimenticare di divertirsi e soprattutto non dimenticarsi che dopo c'è il terzo tempo!
SGRUNFFFFF !

15 febbraio 2008

MA IL CIELO E' SEMPRE PIU' BLU


Pausa dopo le prime due giornate del 6 nazioni.
Una pausa che non si capisce se si è ingollato caffè dolce o caffè amaro.
Sia contro l'Irlanda sia contro l'Inghilterra rimane il rammarico di aver potuto fare l'impresa, ed invece è arrivata l'ennesima onorevole sconfitta.
Sconfitte che ad ogni modo , non si può negarlo, sono arrivate da grossolani errori nostri :
I calci piazzati ciccati da Bortolussi in terra irlandese.
La nostra catastrofica touche a Roma.
Prima di tutto un mea culpa e poi tanto lavoro.
Poi...
Qualche dilemma c'è :
Masi in apertura è molto fisico e rompe il gioco avversario, però senza il gioco al piede nell'arco di 80 minuti subiamo troppa pressione.
Ed un Masi in terza linea può invece essere a mio parere devastante come ai mondiali.
Però al 10 chi ci mettiamo ? Pez è stato fermo mesi , Scannavacca dicono rompe lo spogliatoio, Rainieri è troppo vecchio. ed allora ?
Picone può giocare così bene tutta la partita come negli ultimi 20min contro gli inglesi?
speriamo...
Bortolussi è rotto ed ha finito già il 6 nazioni. molti hanno tirato un sospiro di sollievo, però chi ci mette al suo posto ? Mallet aveva commentato di trovargli un altro italiano più bravo ed esperto
a chi non piaceva.
Purtroppo aveva ragione :
ora per sostituirlo ci sono 3 possibilità :
Riciclare Galon come estremo con il 3° ruolo diverso che copre in 3 match
Arretrare Marcato , comunque esordiente in un ruolo non suo.
Promuovere Buso dalla U21,però senza caps nella nazionale maggiore.
Ripescare un assimilato come Wakarua o De Marigny o naturalizzare al volo Goosen.
Fate voi...
Ultimo problema l'ala :
I titolari Robertson e Canavosio (tra l'altro due assimilati) sono scassati e sicuro saltano il Galles.
Pratichettti , primo rincalzo è rotto.
Galon, secondo rincalzo dovrà giocare in un altro ruolo.
Si dovrà contare su Sgarbi (all'esordio contro gli inglesi) e L. Nitoglia altro giovanissimo che però recentemente ha rendimenti bassini.
Anche qui bisogna dare ragione a Mallet quando commentò che aveva fatto fatica a trovare 24 italiani veri per fare la nazionale per il 6 nazioni.
A rendere il cielo un po' più nuvolo uno sfogo dello stesso coach su un giornale sudafricano in cui ammette che se fosse per lui convocherebbe subito 3-4 stranieri o naturalizzati per rafforzare la squadra ed anzi importerebbe subito un tot di stranieri dal sudafrica e nuova zelanda per naturalizzarli fra 3 anni in tempo per il nuovo campionato mondiale.
Purtroppo la politica della FIR gli lega le mani.
Il settimanale Lameta gli ha offerto 2 pagine per spiegarsi con gli italiani.vedremo.
Io appoggio la decisione della FIR.
Prenderemo scapaccioni e cucchiai di legno in questi 2-3 anni, ma bisogna dare fiducia ai giovani
italiani e dar modo loro di crescere con l'Italia.
Ora come mai in passato c'è la possibilità di dare una svolta alla storia rugbystica italiana.
Cavalchiamo la tigre.
Credo di non essere troppo ottimista affermando che possiamo solo migliorare.

04 febbraio 2008

(TANTO) FANGO E (POCA) GLORIA. MA CHE BELLO !!!

La prima domanda che tutti mi hanno fatto non è stata :
Com'è andata ?
avete vinto ?
ti sei divertito ?
ma :
Sei ancora intero ?
Va beh...vi ringrazio per l'interessamento , però ricordate che sono 191cm per 94 kili !
Mica un peso mosca!
perciò intanto vi dico:
E' andata bene, tant'è che sono stato ancora convocato.
abbiamo perso 10-7 e racconterò a seguito.
Mi sono divertito davvero tanto e conto di poter riuscire a fare altre partite.

IL PREPARTITA :
Sveglia prestino (9:00) per un dormiglione come me, non colazione di una tazzina di caffè e una fiala di pappa reale. Meno male che dopo 1ora ci fermiamo all'autogrill e ci si fa un panino.
Arriviamo al campo di gara ben presto e ci si cambia con calma.
per fortuna non piove più e soprattutto il campo è ammorbidito al punto giusto, senza essere un pantano.
Pronti via si deve provare la mischia che si porterà in partita.
Ecco, la prossima volta devo ricordarmi di dire ai ragazzi che prima di fare certi sforzi è bene che mi scaldi un pochettino . Difatti alla prima spinta il panino mi fa capire che a lui tutto ciò non piace, e minaccia di abbandonare casina...
per fortuna riesco a convincerlo a restare e finalmente prendo a riscaldarmi come si deve.
Nel frattempo studio gli avversari .
Mi suona il campanello d'allarme.
Mi era stato detto, esordisci con questi che sono gli ultimi in classifica e sono tranquilli.
Sono in 24, tutti neri (di divisa) , corrono come matti , organizzatissimi con tanto di allenatore che gli fa ripassare gli schemi.
nella nostra metà campo: siamo in 16, ognuno perso un po' per i cazzi suoi (come direbbe Vasco).
Penso : forse non è così facile come mi ha detto.
I cattivi si sono rinforzati per bene.
LA PARTITA SE.NA. - NOVARUGBY :
Pronti via subito in mischia :
Gli avversari hanno 8 bauli di piombo...anche noi siamo in 8 però...
difatti appena spingono si fanno arare il terreno per 5 metri ogni volta.
Sarà davvero una guerra.
Entro deciso nelle ruck, mi perdo, mi ritrovo .
Minchia come si corre.E poi a spingere in mischia e poi a correre e così via...
AIUTO.
dopo 10 min. ho voglia di chiedere il cambio, sono così senza fiato che mi scappa persino la cacca.
Mi dico : non si molla!
I cattivi si portano parecchie volte vicino alla nostra linea di meta, ma ogni volta riusciamo a respingerli all'ultimo metro con un lavoro di trincea.
La loro area , per il primo tempo , la vediamo col binocolo.
Nel frattempo mi levo lo sfizio un placcaggio da manuale sul capitano avversario :
peccato che gli era sfuggita la presa della palla. Fallo.
Non si può stendere l'avversario senza palla.
Dopo un eternità e una meta negata agli avversari sul fischio finale, si riposa 10 minuti.
0-0 il primo tempo..una rarità.
Il secondo parte come il primo:
La loro mischia a spingere e noi ad arare il campo.
Per fortuna riusciamo a partire palla alla mano , mia fratello sfonda ai 5 metri, palla al flanker
che fa una finta sublime e schiaccia in meta.
Il capitano trasforma della piazzola. 0 -7 .
Cinici!
poi si ritorna a soffrire, finché con una percussione efficace anche gli avversari vanno in meta.
7-7
ci si rotola ancora , ci si infanga per bene (sono riuscito a ripulirmi a dovere solo alle 19:00)
poi al 6o' ca. lascio.
non ho più gambe.
Finale col trilling.
Ci mangiamo una metà già fatta a 8 min dalla fine.
L'azione dopo i cattivi piazzano un tiro da 3 punti.
10-7 .
Ci taglia le gambe.
Peccato.
Però tutti hanno il sorriso in volto.
Gli avversari ci rendono onore, e noi a loro
e un ottimo terzo tempo con pasta all'amatriciana , birra , torte e pasticcini.
Una goduria!
E ancor di più la seconda convocazione giunta sulla via del rientro a casa.
Ah!
dimenticavo
sto bene, le ossa sono al loro posto.
sono solo felicemente stanco.

24 gennaio 2008

THE ULTIMATE CINGHIAL


La mezza età è un era strana.
sai che è ora di dare un taglio ed una sterzata riguardo a certi sogni o progetti, eppure ti senti ancora in forze per saltare i fossi per il lungo come un ragazzino.
a volte il fisico risponde
altre no.
Per esempio io avevo già messo nel cassetto tutte le possibili velleità agonistiche esercitate in un passato ancora recente :
Il calcio.
Il trekking d'alta quota.
la palestra tutti i giorni.
anche i w/end randagi in moto e tendina.
immaginarmi in altri sport con continuità ed agonismo .
Mi ero già rassegnato a qualche sporadica uscita nel partitone a calcetto scapoli -ammogliati del lunedì sera e/o qualche torneo all'ultimo sangue a Wii sports a casa del Piccolo.
Al massimo , toh, il sollevamento della pinta e la maratona d'osteria come prova no limits!
Ed invece no.
Malandrino quel demonio di mio fratello.
Malandrine un paio di sedute di allenamento a Gennaio,
ed eccomi tesserato per il Novafeltria Rugby, serie C italiana ed inserito nel XV iniziale per domenica 3 febbraio contro il Senigallia.
Esordire a 35 anni...ma pensa...diocristo!
beh, come si dice :
se sei in ballo , si deve ballare.
ed allora si va, dritto per dritto per 3,14.
Tutti i giorni esercizi : piegamenti e flessioni.
sabato e domenica sveglia presto e a correre!
il tempo fugge!
Per chi non si vuole perdere questa domenica speciale ecco il programma :
Sabato 2 febbraio.
Ritrovo alla pub tana del Novafeltria Rugby per la diretta di Irlanda-Italia
Festa di compleanno di mio fratello a montagne di birra e salsiccia.
Domenica 3 febbraio :
Ore 14:30 inizio partita al campo di San Lorenzo al Campo, frazione di Senigallia (AN).
dalle ore 17:30 terzo tempo ( orari dei treni di rientro permettendo).

Grande Spirito del Cinghiale , guidami tu!!!

21 gennaio 2008

E CONTINUAVANO A CHIAMARLO TERZO TEMPO...


Sono passate già due domeniche dalla direttiva FIGC che obbliga le squadre di calcio professionistico al terzo tempo a fine match.
Nello specifico ricordo il terzo tempo è un istituzione di grandissimo fair play , rispetto e fratellanza applicato nel rugby, in cui i giocatori rendono tributo agli avversari prima sul campo all'ingresso spogliatoio, poi con un amichevole mangiata e bevuta al club o pub istituzionale.
L'usanza è rispettata anche dalle tifoserie avversarie.
Nel calcio :
I giocatori e gli arbitri si stringono la mano a centrocampo, come nel volley e nel hockey.
proprio come non avviene nel rugby.
I giocatori sono obbligate per direttiva federale e non per tradizione e vero fair play.
proprio come non avviene nel rugby.
Dopo due domeniche già alcuni giocatori, anche importanti hanno evitato il saluto.
proprio come non avviene nel rugby.
Ieri, a Roma, accoltellamento di 3 tifosi catanesi fuori dallo stadio.
Proprio come non succede nel rugby.
A Bari, tifosi della stessa squadra finiscono a botte e 2 all'ospedale.
proprio come non succede nel rugby.
Tuttavia continuano a chiamarlo terzo tempo.
E per fortuna questo è solo il "terzo tempo" del calcio
Il rugby è rugby.

16 gennaio 2008

L'INNO PER IL NOSTRO XV

Ripropongo su questo spazio blog una lettera apparsa sul recente numero della rivista Rugby! , in cui un lettore propone di adottare come inno della nazionale italiana di rugby , la canzone Volare.
L'idea è ripresa dalle nazionali anglosassoni , che già da decenni utilizzano un inno non ufficiale per i match dei loro XV.
Un analisi oggettiva può portare alla conclusione che una canzone Volare , ben conosciuta ed apprezzata nel mondo, non può far altro che aumentare la fratellanza fra le tifoserie e rendere il clima più simpatico e amichevole.
A mo' di provocazione a me viene da dire che i nostri oriundi ed assimilati che giocano nella nostra nazionale sicuramente la apprenderebbero meglio e più velocemnete del nostrano inno di Mameli.
Tuttavia , la recente sterzata della FIR e di Mallet sul puntare sul vivaio italiano e l'utilizzo più massiccio dei giocatori nazionali per davvero, verrebbe a mio parere in parte vanificata dal controsenso di un eventuale rinuncia di utilizzare Fratelli d'Italia come inno. Ora che di giocatori italiani originals ce ne saranno di più.
E poi , vogliamo mettere l'emozione e la carica emotiva nel cantare allo stadio il nostro inno ?
Vi darebbe la stessa scossa Volare o una canzone diversa ?
A voi la palla (ovale, ovviamente)

20 novembre 2007

CHE VOCE !


Ecco il Nick nazionale !
questo faccia da George Clooney versione cinghiale è il neo allenatore dell'Italrugby.
Ruolino di marcia da bulldozer come Mister
Presentato ufficialmente la scorsa settimana, si è gia messo al lavoro alla Borghesiana con un gruppo di 40 nostrani (o quasi) maschioni da cui selezionare il gruppo che farà il 6 Nazioni 2008.
E poi formare il gruppo che farà i prossimi mondiali in Nuova Zelanda
Impresa non facile .
C'è da coltivare i giovani , attuare un passaggio generazionale, che lui stesso dice di voler fare (ma quanto qua impone il diktat della FIR ?)
Il 2 Febbraio è vicinissimo, intanto.
Al primo allenamento dopo 2 minuti ha già strigliato i ragazzi col suo bel vocione, spalleggiato da Tronky in versione vice e sempre più grintoso e incazzato (ti vogliamo sempre così!).
e il Nick dice :
se non si è efficaci in allenamento figurarsi con l'avversario di fronte. GIUSTO!
La nazionale deve essere la tua squadra di club . GIUSTO !
Largo ai giovani . GIUSTO!

Però
poi in apertura convoca si Marcato , ma poi punta su Ramiro Pez (che è senza squadra di club) e lascia a casa Scannavacca (e ridaije!) che sarebbe una buona chioccia per il giovane Marcato.
Largo si ai giovani , ma non solo a parole, perché già fanno panca nei club.
Fategli giocare il il 6 nazioni, fategli capire cosa devono fare, come devono giocare per emergere con la nazionale nei tornei che contano, fategli fare pratica.
Pazienza se prenderemo il cucchiaio di legno nel 2008.
E' per il bene futuro della nazionale.
Dal 2009 saranno cazzi per tutti.
Nick, pensaci tu, falli giocare.

16 ottobre 2007

MONDIALI DI RUGBY : FINALE



Sarà Sud Africa - Inghilterra l'attesa finale del mondiale più seguito della storia (fino ad ora)
Frutto di un risultato a sorpresa (Francia - Inghilterra 9 -14 ) e dall'impressionate ruolino di marcia della formazione più dura e concreta del torneo.

E la Fragna frigna (ancora) :
Sembra continui la maledizione che penzola sulla Francia alle competizioni mondiali.
Così dopo aver sucato la baguette ai mondiali di calcio 2006 , ecco che la risucano (e pure agli inglesi!) ai mondiali di rugby 2007.
La partita non è stata spettacolare , molta tattica, molti calci.
Ci si aspettava una Francia agguerrita e motivata , ma così non è stato.
Si è fatta fregare con le stesse sue armi con cui aveva sbattuto fuori i Kiwi agli ottavi una settimana prima.
Per la serie che non si impara mai nulla dalla storia !
Un plauso alle Rose che pur essendo i campioni del mondo in carica ha fatto una partita umile, tattica e disciplinata e un bravo all'ormai mitico Jonni Wilkinson e il suo piede magico.
Un pat pat sulla schiena a Seba Chabal che ha pianto come un bebè , placcato (a fatica) quando oramai era a 2 metri dalla meta e 3 minuti alla fine partita. é sempre il numero 1.



Springboks , che mastini! :

L'altra semifinale , Argentina - Sud Africa , rispetta i pronostici .
I gazzelloni africani triturano l'Argentina, a dir il vero un po' provata fisicamente, 37 a 13 .
Una partita non spettacolare, ma dura , anzi cruda.
I due XV de le danno di santa ragione , fra il focoso temperamento argentino e due flanker pitbull della RSA (leggi Burger e Juan Smit) e verso la fine il match rischia un paio di volte di sfociare in rissa.
Due mete in volata con tuffo dello spettacolare Bryan Habana , che , nel caso di meta in finale, scalzerebbe dal trono dei meta-man della coppa del mondo un signore di nome Jonah Lomu.
Gli springboks si presentano al 20 Ottobre con un 36 - 0 timbrato agli inglesi nella fase ai gironi e un XV massiccio, veloce e cattivo, l'Inghilterra con la disciplina, tattica e Mr. Wilkinson in versione sniper.
L'ago della bilancia pende decisamente dalla parte degli Afrikaans, ma , si sa, una finale è una partita sempre fuori dagli schemi.
Comunque vada, noi saremo presenti a godercela tutta, manco a dirlo, con birrozze e salsicce.
Ruck'em all!

09 ottobre 2007

PARBLEU!


Ecco che quando una parte bene , si scatena ineffabile legge di Murphy.
Trovo parcheggio a un tiro di sasso dal pub Murphy (toh che coincidenza...);
Convinco la Kika a fare serata in un Pub per vedere la partita di rugby Francia - Nuova Zelanda;
La Haka è grandiosa.
Siamo in ottima compagnia con Max & Lu
Si beve che è un piacere
La Nuova Zelanda sembra un rullo compressore in una partita di per se spettacolare.
Poi...(traaaak)
Giusto di fianco si mette un francese che strilla come un ossesso e si fa odiare come solo i francesi sanno fare.
La Francia recupera e beffa la gli All Blacks con una meta al 73' macchiata da un avanti non visto dall'arbitro.
Il francese starnazza (giustamente) come una papera in calore.
Parte un DJ set con la musica Hip-hop.
Mi passa perfino la voglia di bere.
Ma cerchiamo di essere positivi :
vedere Chabal in azione è sempre la goduria massima per un tifoso di rugby.

02 ottobre 2007

BYE BYE MONDIALE


Bye Bye Mondiale.
Bye Bye Berzibier .
Bye Bye Troncon.
18-16 per la Scozia alla partita decisiva per l'accesso (per noi storico) ai quarti di finale della coppa del mondo. Entrare nelle prime 8.
Non è andata.
Usciamo a testa alta comunque :
La Scozia non è mai stata e 5metri dalla nostra linea di meta e abbiamo dimostrato che il gioco profuso del recente 6 nazioni non è un caso atipico.
Berziebier lascia commentando " sono le partite che si vincono con l'esperienza e la disciplina"
Noi l'esperienza internazionale non ce l'abbiamo , potevamo fare di più sul piano della disciplina. D'altronde la Scozia ha vinto mettendo fra i pali 6 punizioni per altrettanti nostri falli veniali.
Peccato.
Peccato aver dato le spalle alla Haka dei kiwi.
Peccato aver firmato per il Racing Paris prima dei mondiali (ma qui la colpa ce l'ha anche la nostra federazione) creando problemi di gerarchie nel gruppo alla vigilia e durante il mondiale.
Peccato anche la scelta di imporre Bortolussi come calciatore , mentre c'era Pez che aveva dimostrato nei precedenti di essere in versione cecchino.
Il tiro sbagliato al 77' non fa che sottolineare quanto sopra.
Peccato aver lasciato Scannavacca a casa.
In fondo si poteva fare meglio.
Comunque , la storia continua.
Arriva Nick Mallet e non è certo l'ultimo pisquano (si spera!)
Trova un gruppo giovane , compatto e più esperto.
Ce solo da rimboccarsi le maniche e guardare avanti, ed in fretta !
2 febbraio 2008 Irlanda - Italia , 6 nazioni 2008.
Ruck 'em all !

16 settembre 2007

PARTENZA NORMALE, ANCHE TROPPO


Partiti , finalmente i mondiali di rugby , un evento che stando alle ultime stime ha un bacino di pubblico secondo solo ai mondiali di calcio e alle olimpiadi.
Speriamo che questa "spinta mediatica" aiuti a dare spazio a questa nobile ed entusiasmante disciplina.
Magari spingere la federazione italiana , se non addirittura il CONI a decidersi ad aprire , come in altre nazioni (per esempio la Danimarca) , le accademie , in pratica atenei dove oltre che praticare lo sport preferito viene affiancato (giustamente) lo studio come per un vero e proprio istituto scolastico superiore con relativo diploma alla fine del quinquennio.
Ad avere un figlio io lo iscriverei al volo.
Tornando alla pratica, ciò alle partite, L'Italrugby parte come previsto.
Batosta con gli All Blacks , che fanno numeri da circo.
Però prendere 5 mete in 10 minuti è davvero troppo contando che ora siamo al n°9 del ranking mondiale...
Mi aspettavo un po' più di combattività anche se la sconfitta era già preventivata.
Poi vittoria con la ostica Romania. Vittoria troppo sofferta e ottenuta , in pratica , con una meta tecnica e un Ramiro Pez in versione sniper.
Dice bene Parisse ad affermare che giocando così contro la Scozia veniamo triturati.
Ora parte il rush finale e bisogna tirare fuori la vera Italia dal parapalle.
Prima Portogallo , da vincere convincendo e con largo margine possibilmente, e poi la Scozia da giocarsi come una finale.
Se tutto va bene saremo ai quarti di finale e li troveremo verosimilmente la Francia o l'Irlanda e non avremmo nulla da perdere.
Ed allora perché non provarci e dimostrare finalmente tutto il nostro valore ?
Forza Cinghiali !

24 luglio 2007

ARRIVA IL 18 AGOSTO, PERO'...




Si avvicina il 18 agosto e il mio "esordio" come spettatore sugli spalti di una partita della nazionale .
Tutto bello , tutto cinghiale polenta fontina birra casinò fango sole maglioncino ghiaccioli azzurri e adrenalina che già si trattiene a stento però...
Manca Pepe Scannavacca, e mi dispiace davvero.
Come molti , sono allucinato dalla sua esclusione ai mondiali , per non dire poi della perfino mancata convocazione allo stage pre mondiali.
Perchè ?
Berzebier dopo averci dato un gioco e una quadratura si è rincoglionito di botto ?
Analizzando lucidamente , sono io a preferire Pez a Scannavacca , in quanto a mio parere è più preciso e pulito come mediano di apertura , però ci sono certe partite che il nostro Pepe ci avrebbe messo i controcoglioni (tipo Twickenham) e parafrasando lo stesso Scannavacca , con lui concordo :
In Italia non ci sono tanti fenomeni , e ancora meno nel ruolo di mediano di apertura
perché rinunciare allora a uno dei 2 buoni che abbiamo al momento per inserire nella lista ai mondiali Orquera , che con tutto rispetto , mi pare ancora acerbo e leggerino per un esperienza del genere ?
Mistero della fede, o di troppo Bordeaux del 1982 ...
Sai Pepe, hai fatto bene a mandarli tutti a fanculo , ma ci mancherai tanto .

18 marzo 2007

UN SORSO DI SAN PATRIZIO ANCHE PER NOI

Si è concluso ieri il 6 nazioni più bello giocato dall'Italrugby da quando è stata ammessa nel 2000.
Un crescita continua e costante che ci ha portato ad essere l'ottava squadra nel ranking mondiale, attirando sempre più supporter , semplici curiosi o gente stufa di un calcio nostrano ancora malsano.
Lo dimostra la grande festa a Roma che ha accolto i ragazzi da campioni e le centinaia di persone in piazza Duomo a Milano , fra cui anche io e il Max in compagnia di due belle biondone (Nastro Azzurro alla spina, chiaramente!).
Tra l'altro un cameramen della Rai ci ha fatto un bel primo piano mentre ce ne scolavamo un bel po' ; chissà se poi è passata sul Tg regionale, qualcuno ha visto ?
A parte queste frivolezze , la giornata è stata stupenda , per il tempo , la compagnia, l'organizzazione (per quanto poco publicizzata) , per i Giovanni...
La partita , soprattutto nel primo tempo è stata equilibrata, poi nella ripresa l'Irlanda ha messo il turbo, dimostrando ancora una volta di giocare attualmente(non me ne volgia la Francia vincitrice ) il miglior rugby continentale.
A noi il merito di essere usciti a testa alta e di aver dato sempre il massimo fino all'ultimo secondo come si fa nel rugby e in tutte le cose della vita in cui si crede e c'è passione.
Peccato per alcuni errori ricorrenti in tutte le partite disputate . Se non commessi i risultati sarebbero stati a mio avviso ancora più confortanti.
D'altronde come dice Troncon , a questi livelli quando sbagli paghi tutto, a maggior ragione quando giochi contro una squadra come l'Irlanda (tanto di cappello) .
L'Italrugby deve ancora farsi un po' di malizia , migliorare il gioco alla mano ed evitare certi falli un po' ingenui , ma ora ha dimostrato davvero di essere sulla buona strada.
Il giorno di San Patrizio poi non poteva terminare senza una generosa bevuta in un irish pub , dove mancando gli irlandesi genuini , abbiamo pensato io , Max e qualche altro santo bevitore a tenere alto i l tasso alcolico.
Cheers !